Riciclo pannelli fotovoltaici, l’impianto Semia Green di Rapolano Terme ottiene l’accreditamento del Centro di Coordinamento RAEE

Il sito toscano entra nell’elenco ufficiale degli impianti certificati per il trattamento dei moduli fotovoltaici a fine vita, è il primo in Toscana. Inaugurato nel marzo 2026 con un investimento di 4,5 milioni di euro, l’impianto di Rapolano Terme è autorizzato al trattamento di 9 mila tonnellate l’anno di pannelli fotovoltaici a fine vita.

L’impianto di Semia Green, società del Gruppo Iren, a Rapolano Terme ha ottenuto l’accreditamento del Centro di Coordinamento RAEE per la sub-categoria dedicata ai pannelli fotovoltaici. Il riconoscimento, arrivato al termine di un audit condotto da ispettori qualificati, rende il sito senese il primo e unico impianto in Toscana abilitato al trattamento dei moduli solari a fine vita all’interno del circuito ufficiale dei RAEE, nonché il sesto in Italia. L’impianto di Rapolano Terme entra così a pieno titolo nella filiera nazionale di gestione dei moduli dismessi, sia domestici sia professionali.

La verifica ha riguardato l’intera catena di trattamento: dalla presenza di aree di stoccaggio dedicate, all’impiego di attrezzature di movimentazione idonee ai materiali trattati, fino all’efficacia delle linee di separazione di vetro, silicio, metalli e frazioni plastiche, oltre al funzionamento dei sistemi di aspirazione e abbattimento delle polveri a tutela dei lavoratori e dell’ambiente. 

A conferma dell’eccellenza del processo, tutti i flussi di materiali in uscita sono destinati al recupero: il 90% come recupero di materia – vetro, silicio, rame, alluminio e legno – e il 10% a recupero energetico.

Inaugurato nel marzo 2026 con l’avvio della prima linea di riciclo, l’impianto ha completato a luglio l’attivazione della seconda linea, raddoppiando la capacità di trattamento e accompagnando questa crescita con nuove assunzioni. Con un investimento di 4,5 milioni di euro, l’impianto di Rapolano Terme è autorizzato al trattamento di 9 mila tonnellate l’anno di pannelli fotovoltaici a fine vita, pari a circa mille moduli al giorno, dai quali recupera alluminio, vetro, silicio e rame destinati alle industrie del riciclo che ne garantiscono un effettivo riutilizzo.

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