Dopo i premi Top Utility, Arera, ed il premio Industria Felix per la performance ESG conseguita, nel 2025 il gestore idrico aretino riceve ancora un premio, stavolta per la valutazione delle performance gestionali e per l’affidabilità finanziaria
“Industria Felix – L’Italia che compete” è il premio dedicato alle imprese più competitive d’Italia in base a criteri di solvibilità, sicurezza e affidabilità finanziaria che Nuove Acque ha ricevuto oggi durante una cerimonia avvenuta a Milano a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana.
L’evento ha riunito imprenditori, amministratori e top manager per un confronto sui temi del credito, della crescita e dell’innovazione, basandosi sull’analisi di oltre 700mila bilanci di società di capitali con sede legale in Italia, e si articola per tutte le regioni italiane per categorie, settori e dimensioni d’impresa.
Nuove Acque è stata selezionata per il premio “Industria Felix – L’Italia sostenibile che compete” attraverso una selezione oggettiva delle imprese con le migliori performance gestionali e di affidabilità finanziaria. Il premio ha tenuto conto della crescita, dei parametri di redditività, solidità finanziaria e di nuovo per l’impegno nella sostenibilità, per aver garantito un delta di addetti pari o crescente rispetto all’anno precedente.
L’algoritmo applicato per analizzare la competitività ha utilizzato i dati economici del Bilancio di esercizio 2023 relativi alle voci di Fatturato e Utile e agli indici di MOL e ROE.
Nuove Acque si è distinta soprattutto per questi elementi:
- elevato livello pro capite di investimenti pari a 87€ per abitante nel 2023 e ad oltre 100€ nel 2024 grazie alla capacità dell’azienda di autofinanziarsi con risorse proprie.
- ottimo rapporto MOL / fatturato dovuto sia ad un’attenta politica di efficientamento dei costi operativi conseguente a minori perdite in rete, minore acqua prodotta, minore energia elettrica consumata, ecc..) che alla capacità di garantire copertura economica agli investimenti realizzati.
- Limitato ricorso alla finanza di progetto come dimostrato dai vari indicatori finanziari (oneri finanziari / MOL e PFN/EBIDTA), mettendo in rilievo, come commenta il Direttore Amministrativo Susanna Mancini, la capacità della Società di tener fede ai propri impegni, mostrando solvibilità e sicurezza finanziaria e la capacità di poter coprire il proprio debito con i risultati economici conseguibili in meno di un anno.
“Come azienda di pubblico servizio, riuscire a tenere insieme aspetti diversi come competitività, crescita e solidità finanziaria, garantendo nel contempo uno sviluppo sul piano etico sociale è un risultato molto qualificante e gratificante – commenta l’amministratore delegato Francesca Menabuoni. Questo ci spinge a proseguire il nostro lavoro con il consueto impegno”
Il bilancio è lo specchio dell’operatività e dell’organizzazione; caratteristiche sulle quali NA ha saputo raggiungere, nel tempo, livelli di eccellenza che, siamo felici, Industria Felix abbia saputo intercettare e riconoscere – dichiara il presidente Carlo Polci-. Il merito va ad ogni addetto, nessuno escluso, perché la delicatezza del servizio pubblico comporta la necessità di perseguire gli obbiettivi, non solo economici, in modo univoco. In NA è a bilancio anche questo.