Perini: “Un progetto capace di creare valore ambientale ed economico per le comunità”
“Oggi presentiamo un processo reale che parte dalla selezione dei materiali e arriva fino alla manifattura di un qualcosa di utile, restituito a nuova vita. È qui che capiamo se l’economia circolare può essere utile ai territori”. Con queste parole Nicola Perini, Presidente di Confservizi Cispel Toscana, l’Associazione regionale delle imprese di servizio pubblico locale (oltre 160 aziende associate, 4,5 miliardi di euro di fatturato annuo, 25.000 dipendenti, 750 milioni di investimenti all’anno, un settore che rappresenta il 3% del PIL regionale), è intervenuto oggi a Pontedera presso la sede di Revet (gruppo Plures) al primo appuntamento organizzato per i due anni del progetto PLASTRON, finanziato dal Programma Operativo Italia-Francia Marittimo 2021-2027, nato con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità delle comunità a livello locale fornendo conoscenze e strumenti per la raccolta e la trasformazione della plastica dalla costa, nei porti turistici e in mare.

Presso Revet si è svolto il primo appuntamento di una serie che proseguirà a Genova e Nizza. Appuntamenti organizzati per divulgare i risultati ottenuti e per accogliere le nuove sfide che emergeranno dalle applicazioni pratiche condivise. Tra gli obiettivi di PLASTRON c’è quello di integrare il ciclo dei rifiuti per proporre un modello economico sostenibile che non riguarda solo gli ambienti marini, ma rappresenta uno dei tasselli che compongono un mosaico di sostenibilità ambientale e di economia circolare. “Nei prossimi giorni – prosegue Perini – continueremo a confrontarci a Genova e poi a Nizza sui risultati e sugli sviluppi futuri. Oggi però iniziamo dalla cosa più importante: vedere con i nostri occhi come un rifiuto diventa prodotto, mostrando il cuore del progetto: una sperimentazione operativa capace di creare valore ambientale ed economico per le comunità”.

Nel corso della visita agli impianti di trattamento dei rifiuti con la dimostrazione pratica delle sperimentazioni svolte per PLASTRON – trattamento delle plastiche e trasformazione sino al loro utilizzo nella stampante 3D – è intervenuta anche Alessia Scappini, Amministratore Delegato di Revet: “Siamo felici di aver contribuito a questo progetto perché l’obiettivo di Revet è quello di massimizzare il riciclo dei materiali raccolti in modo differenziato: il 68% di effettivo riciclo degli imballaggi di plastica, è un risultato che abbiamo centrato con 10 anni di anticipo rispetto a quelli che sono gli obiettivi UE di riciclo al 2035 e ci ripaga di tutti gli investimenti fatti: 71 milioni di euro negli ultimi cinque anni e quasi 16 nel 2025, con l’avvio della seconda linea dell’impianto di riciclo, che ci ha consentito di raddoppiare la produzione di granulo 100% riciclato e 100% riciclabile”.

PLASTRON è un progetto Interreg che vede Confservizi Cispel Toscana nelle vesti di capofila, con i partner Comune di Stintino, Università degli Studi di Genova, Città di Île Rousse, Mediterranean Sea and Coast Foundation (MEDSEA), Université de la Côte d’Azur, Agenzia Regionale Recupero Risorse (ARRR).


