Oggi a Firenze l’evento organizzato dall’Associazione regionale delle imprese di servizio pubblico locale e Ti Forma. Nicola Perini, presidente Confservizi Cispel Toscana: “Necessaria una riflessione sulla funzione dei servizi pubblici locali nella nostra epoca, alla luce dei mutamenti politici, sociali ed economici a cui stiamo assistendo”
Firenze, 4 febbraio 2026 – “È necessaria una riflessione sulla funzione dei servizi pubblici locali nella nostra epoca, alla luce dei mutamenti politici, sociali ed economici a cui stiamo assistendo. È un dato condiviso che i servizi pubblici abbiano un’immediata incidenza nella qualità della vita dei cittadini; che siano fondamentali per la competitività dei territori e come sia necessario che le loro aziende siano un attore economico di primo piano nel tessuto locale. Ma nel contesto attuale, quale funzione ulteriore spetta al sistema dei servizi pubblici? A questo cerchiamo di dare una risposta: quali ulteriori funzioni sono richieste oggi per la difesa, la dignità e la potestà dell’Ente pubblico locale”.

Con queste parole Nicola Perini, Presidente di Confservizi Cispel Toscana, l’Associazione regionale delle imprese di servizio pubblico locale (oltre 160 aziende associate, 4,5 miliardi di euro di fatturato annuo, 25.000 dipendenti, 750 milioni di investimenti all’anno, un settore che rappresenta il 3% del PIL regionale), introduce il convegno “Servizi Pubblici Locali e democrazia”, organizzato insieme a Ti Forma oggi all’Auditorium al Duomo a Firenze. In programma gli interventi del Prof. Mario Biggeri, ordinario di Economia applicata, e del Prof. Andrea Simoncini, ordinario di Diritto Costituzionale e Pubblico, dell’Università di Firenze.

Un’occasione per discutere del valore civico dei servizi pubblici, un elemento che diviene cruciale nel contrasto alle diseguaglianze, sempre più marcate in questi ultimi anni, e nella tenuta del sistema democratico. Secondo Perini, ci troviamo in una fase in cui varie dinamiche mettono in discussione valori fondamentali quali la democrazia, e il contesto internazionale di oggi accelera questa crisi aggravando fenomeni che erano già in corso. Prosegue il Presidente dell’Associazione: “L’incontro odierno ha la funzione di condividere informazione e attraverso il prezioso il contributo di due docenti di grande capacità come Biggeri e Simoncini, e cercheremo di capire se i servizi pubblici possono contrastare queste prospettive ed essere uno strumento per le pubbliche amministrazioni per dare risposte alla nostra comunità. Non vorremmo che la Toscana, culla dell’Umanesimo e del Rinascimento, perdesse l’occasione di proporre un modello nuovo e ci limitassimo a utilizzare lo stesso linguaggio e le stesse dinamiche che vediamo in tutto il mondo, rinunciando alla possibilità di dare risposte di civiltà importanti. Dobbiamo sentire la responsabilità di mettere in campo pensiero e azione, cercando di condividere tutti insieme questi aspetti e di individuare le funzioni condivise affinché i servizi pubblici possano essere una leva positiva e importante”, la conclusione del Presidente di Confservizi Cispel Toscana.