Il kit da qualche mese si può ritirare in farmacia e riconsegnare anche in un’altra farmacia in base a un accordo che risale a settembre e che la Regione a inizio 2026 ha rinnovato: l’obiettivo ora è allargare il numero di strutture convenzionate, implementando il servizio. Il programma di screening per il tumore al colon retto esiste da anni.
L’adesione dei toscani, si fa presente dalla Regione, è rimasta però sempre più bassa rispetto ad altri programmi di controllo. Il problema principale era la scomodità. “La prevenzione è essenziale – spiega l’assessora regionale al diritto alla salute Monia Monni -. Potersi recare in farmacia amplia le possibilità, potendo contare su una rete potenziale di mille e trecento strutture in tutta la Toscana, e si concilia meglio con i tempi di vita e di lavoro dei cittadini”.
L’obiettivo, come sottolinea Alessio Poli, presidente del coordinamento delle Farmacie comunali in Confservizi Cispel Toscana, è “coinvolgere tutte le 1.300 farmacie pubbliche e private coprendo capillarmente tutto il territorio”. Aggiunge Andrea Giacomelli di Federfarma Toscana: “La rete delle Farmacie ancora una volta ha dato prova di essere un elemento essenziale per la sostenibilità del Servizio sanitario regionale, sia in termini di prossimità che di professionalità degli operatori”. “Le farmacie da tempo in Toscana offrono servizi avanzati in collaborazione con il Servizio sanitario regionale – conclude Monni – e in territori isolati e marginali costituiscono un ulteriore valore aggiunto, ampliando le possibilità di accesso ai servizi per le persone. Le farmacie sono già un supporto per la prenotazione di visite, esami e prestazioni diagnostiche attraverso le piattaforme digitali. In farmacia si può andare a vaccinarsi. In farmacia si possono fare anche molte altre cose, che nel 2025 abbiamo iniziato a sperimentare”. Negli accordi che la Giunta regionale ha deciso di prorogare c’è a esempio un progetto di telemedicina per il controllo dell’attività cardiaca e il supporto ai pazienti diabetici nella terapia farmacologica.